martedì 12 giugno 2012

PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE E AMPLIAMENTO DEL GIARDINO DI UN RISTORANTE A PALERMO.


Il committente del progetto, è proprietario di uno dei migliori ristoranti di Palermo. La struttura è articolata, in una parte interna e un patio attualmente funzionante, e consistente nel locale già in essere, e una parte esterna, dove si estende il giardino, poco sfruttata.
Mi è stato commissionato il progetto di rendere lo spazio esterno fruibile come locale estivo, adibito per aperitivi, concerti, feste ecc…
Al giardino del ristorante sarà incorporata una zona nuova di circa 200mq.
L’obiettivo principale è di avere un locale elegante ma informale, dove i clienti possano prendere un aperitivo prima di cenare, mangiare un piatto di sushi sorseggiando un bicchiere di vino, o ancora, ascoltare un concerto dopo cena.
Dopo aver proceduto al rilievo, ho preso nota dell’arredo già in possesso del committente, in modo da utilizzarlo nella nuova disposizione, così da contenere i costi.
Per la progettazione degli spazi e degli arredi mi sono ispirato ai tipici locali che troviamo nelle nostre isole, con prevalenza di arredi colore bianco e luci soffuse perimetrali, banchi bar illuminati e globi di luce sparsi per tutta la superficie del locale. Ho fatto inoltre realizzare un banco sushi interamente in legno e vetro, per riprendere la finitura della pedana già esistente che abbiamo voluto mantenere.








martedì 22 maggio 2012

Christian Tuermer... minimal light....

Altra scoperta dal Light and Building 2012...questo è un lighting designer tedesco che fa lavori a mio parere veramente ben fatti, sopratutto per gli appassionati dello stile minimalista!
Da poco ha creato un'azienda di apparecchi di illuminazione che porta il suo nome...a voi giudicare!








domenica 13 maggio 2012

Brick in The wall... Invisible integration of light...

Durante la manifestazione di Francoforte, Light and Building, svoltasi in Aprile, sono rimasto particolarmente colpito da questa azienda belga, che interpreta perfettamente la filosofia della luce invisibile, da me molto apprezzata. Brickinthewall utilizza per i suoi prodotti, un nuovo materiale plastico ad alta densità da loro brevettato, il Calcyt' che permette agli apparecchi di sopportare le alte temperature prodotte dalle sorgenti alogene e a ioduri metallici. Questa caratteristica li differenzia particolarmente dai tanti prodotti in commercio,costruiti in semplice gesso, materiale che notoriamente in presenza di elevate temperature, tende a spaccarsi. Gli spot da incasso e i tagli di luce hanno linee semplici e pulite, come impone lo stile minimalista a cui appartengono, ma se gli stessi apparecchi vengono dipinti in colori più accesi, cambiano completamente connotazione. Inoltre questi corpi illuminanti, che si integrano e si nascondono nell'architettura, permettono abbinamenti anche con chandelier e sospensioni estremamente decorative, come possono essere quelli in vetro di murano o in cristallo di Swarovski, armonizzandosi perfettamente. Non stupisce quindi il numero di premi che hanno vinto i prodotti della Brickinthewall! Visionando il filmato presente nel sito ci possiamo anche fare una idea sulla semplicità del montaggio...www.brickinthewall.eu

Puntozero. Le infinite possibilità delle ottiche intercambiabili...

Il lighting designer ricerca sempre, nei corpi illuminanti da inserire nei propri progetti, l'effetto luminoso che si adatta perfettamente alle esigenze sue e del committente...ma spesso non è facile coniugare la bellezza estetica dell'oggetto alla funzionalità!
Il sistema Puntozero, che ha fatto della flessibilità la sua filosofia, e il suo punto di forza, cerca di mettere a disposizione del progettista un'infinità di configurazioni e di effetti di luce possibili con lo stesso apparecchio. Questo è possibile tramite l'opportunità di inserire nello stesso corpo illuminante, lenti concentranti, lenti dicroiche colorate, vetri trasparenti e satinati, filtri colorati monocromatici, in questo modo si può ottenere sempre l'emissione di luce ideale per i miei scopi, senza dover inserire in uno stesso ambiente diversi apparecchi!
I corpi illuminanti si possono avere a parete, fissi e mobili, a sospensione singole e multiple, a plafone.
Finiscono in questo modo tutti i problemi di adattamento a punti luce preesistenti e posizionati male!!!
www.puntozerosrl.com
Nel sito internet della azienda c'è un apposito configuratore da poter utilizzare per ricercare la migliore soluzione per l'esigenze del lighting designer o, data la semplicità di utilizzo, del cliente finale.
Provate!!!




mercoledì 2 maggio 2012

OLED a Light and Building 2012

Se a Francoforte a farla da padrone erano i Led in tutte le loro declinazioni, la vera novità nel campo dell'illuminazione saranno gli Oled, ovvero Organic Light Emitting Diode!
Per il loro aspetto differiscono radicalmente da tutti gli altri tipi di Led, avendo uno sviluppo piano come superficie a doppia faccia. L'emissione della luce non è più puntiforme, ma si distribuisce lungo tutta la superficie della pellicola che costituisce l'Oled.

La caratteristica più importante è la totale flessibilità, che permette di adottarli nelle più svariate forme. Questo permetterà l'impiego ottimale nel campo dell'illuminazione decorativa, infatti un oggetto pensato dal designer, potrà deventare esso stesso luminoso, senza più dover trovare soluzioni tecniche antiestetiche per alloggiare la sorgente luminosa...l'oggetto stesso vive di luce propria!
Di seguito alcune immagini di apparecchi decorativi con tecnologia OLED presentati a Francoforte quest'anno...









venerdì 20 aprile 2012

Nuova Lampada Urano della Masiero

In occasione del Light + Building a Francoforte, la Masiero ha presentato la nuova lampada Urano, disegnata da Gianpaolo Rampolla e Andrea Liguori.
Il progetto è nato dal desiderio di coniugare la luce tecnica del led con un elemento estremamente decorativo come il cristallo.
Prende vita, dal fascino di un pianeta lontano, questo corpo illuminante, con un bulbo centrale e un anello inclinabile che incassa al suo interno le sorgenti a Led, nascoste alla vista dai particolari in cristallo.







martedì 3 aprile 2012

PROGETTO DI GALLERIA D'ARTE.

Le immagini che trovate qui di seguito sono relative a un progetto da me realizzato per l'illuminazione di una galleria d'arte moderna.
Per questa installazione ho optato per un nuovo proiettore a Led con focus variabile, capace di adattarsi a qualsiasi dimensione di quadro o fotografia, e dimmerabile, così da poter scegliere il livello di illuminamento più adatto all'opera esposta.
La scelta della sorgente è ricaduta sul Led per annullare tutti i problemi relativi all'emissione di UV e infrarossi, dannosi per le opere, inoltre adesso con i nuovi prodotti abbiamo raggiunto un livello di resa dei colori ottimale!